La filiera produttiva

Partendo dall’attività di macellazione, fatta di tradizione e solide radici sul territorio, attraverso la scelta di macellare solo suini pesanti nati ed allevati in Italia, PRO SUS è riuscita naturalmente a coprire e garantire l’intera filiera produttiva, ed oggi può vantare di essere una delle realtà più affermate nel settore della trasformazione suina e della zootecnia.
Perfetto connubio di moderna tecnologia e tutta la cura di una volta.
Inoltre, la consapevolezza dell'importanza della filiera produttiva ha portato l'azienda ad integrare la propria attività con tutte quelle aree limitrofe alla macellazione: prosciuttificio e prodotti pronti al consumo sono i due capisaldi che hanno reso Pro Sus una cooperativa completa pronta ad affrontare le sfide moderne.
Attenta all'interesse dei soci allevatori, aperta ai nuovi mercati, con oltre il 75% della materia prima proveniente dagli allevamenti dei soci, l'azienda copre tutta la filiera garantendo tradizione, italianità, qualità certificata e sicurezza per il prodotto e per i dipendenti.

IL PATTO ETICO

Trasversale a tutte le fasi produttive e legante di tutta la filiera, il Patto Etico di PRO SUS può essere sintetizzato in alcuni, chiari, passaggi Fondamentali:
ALLEVAMENTI RISPETTOSI
ANIMAL WELFARE:
tutti gli allevatori conferitori (Soci e non) sono attenti alle Normative sul Benessere Animale, garantendo ai suini condizioni d’allevamento rispettose e dignitose; anche l’uso di farmaci veterinari è attuato in modo consapevole e responsabile. Le strutture devono essere sostenibili, mai sovradimensionate dal punto di vista del numero di animali e con un impatto ambientale non invasivo.
TEMPI DI VIAGGIO MINORI DI 4 ORE
TRASPORTI
vengono organizzati in modo efficiente, nel rispetto delle indicazioni richieste in fase di carico dalla sopracitata Normativa Benessere.
MACELLAZIONE:
spazi e procedure ottimali per ricevere, ristallare e gestire la permanenza dei suini dall’arrivo al momento della macellazione. Tutto sotto la supervisione del Servizio Sanitario Nazionale.
IMPIANTO DI BIOGAS
IMPATTO SUL TERRITORIO:
consapevole di essere inserita in un territorio a vocazione agricola, PRO SUS dedica da sempre grande attenzione all’impatto sull’ambiente, attenzione che si è concretizzata nell’impianto Bio-gas (alimentato dai sottoprodotti della macellazione), che produce energia elettrica ed acqua calda per il macello.

Agricoltura e allevamento

Fondamentale per ottenere un prodotto eccellente è l’alimentazione dei suini: mais, orzo e frumento di qualità da cui ricavare mangimi naturali. La disponibilità di oltre 10.000 ettari di terreni coltivati direttamente dai soci allevatori permette di produrre questi cereali nobili per ’alimentazione dei suini, oltre a garantire la completa tracciabilità dei mangimi, che a sua volta arricchisce e completa la tracciabilità del prodotto che arriva nel piatto del consumatore. Ciò, insieme al rispetto del benessere dell’animale ed al costante impegno nella ricerca e nel miglioramento dei processi agricoli, garantisce elevati standard di qualità delle carni suine, ancora una volta senza alcun impatto ambientale.

Macello

Lo stabilimento di Vescovato (CR), da sempre di proprietà della Cooperativa, attualmente ha una capacità di 16.000 capi settimanali e vi trovano impiego circa 400 addetti specializzati, per una macellazione di circa 800 mila capi annuali.
In questo impianto, ogni passaggio della macellazione e lavorazione dei tagli anatomici è tracciato sul piano informatico, dall’arrivo dei suini all’uscita delle carni lavorate.
Il tutto nel massimo rispetto delle norme igienico sanitarie.
Questo è il punto di partenza per la produzione e trasformazione delle carni suine, da cui si lavorano i tagli anatomici freschi o congelati per l’industria alimentare, ma anche prodotti opoterapici ad uso farmaceutico e prodotti per pet-food.
Il macello di Vescovato, inoltre, dispone di un reparto per la colatura immediata dei grassi suini, con conseguente produzione di strutto per uso alimentare, zootecnico, chimico e farine ad alto contenuto proteico.
In conformità alla filosofia aziendale, anche lo smaltimento dei sottoprodotti della macellazione e dei rifiuti viene effettuato da un’azienda specializzata, sempre nel massimo rispetto dell’ambiente.

Prosciuttificio

Nella tradizione salumiera non possono mancare gli stagionati e per questo motivo Pro Sus dispone di un impianto di proprietà per la stagionatura dei prosciutti a Tizzano Valparma di Langhirano (PR), proprio nel cuore dell’Appennino emiliano.
Qui il prosciutto è lasciato a stagionare in un ambiente assolutamente naturale fino a diventare il rinomatissimo Crudo di Parma, dal sapore,fragranza e morbidezza inconfondibili.
Anche qui la tradizione della stagionatura si sposa con la tecnologia: un moderno stabilimento accoglie ogni anno 120.000 cosce, solo le migliori, provenienti dall’ impianto di macellazione di Vescovato. Alla qualità della materia prima ed alla tecnologia si sommano la manualità degli operatori e la paziente attesa del tempo che stagiona i migliori prosciutti.p>

Prodotti al consumo

Pronta ad affrontare tutti i mercati, PRO SUS dal 2012 è diventata proprietaria al 100% dell’impianto di lavorazione e trasformazione di Castel D’Ario (MN), dal quale escono prodotti rivolti principalmente alla grande distribuzione,catering e ristorazione.
Questa moderna sede operativa dispone di un moderno know-how tecnologico e di una consolidata esperienza in grado di garantire una produzione all’avanguardia di carni fresche porzionate e confezionate, pre-cotte e congelate ed anche prodotti a base di verdure, rigorosamente di origine italiana, proposti in vaschetta (sottovuoto, stretch, ATP, vacuum-skin) o in astucci cartonati.

 
Biogas: Pro Sus e la sostenibilità ambientale

In linea con la propria mission, Pro Sus ha dato ampio spazio al tema del risparmio energetico e del rispetto dell'ambiente.
Oltre 100 allevamenti consorziati, 15.000 suini macellati a settimana, più di 250.000 prosciutti in stagionatura portano all'azienda una serie di prodotti derivati che possono essere una risorsa da investire e non uno scarto.
In questa logica si colloca il nuovo impianto biogas costruito nei pressi del macello di Vescovato (CR).

L'impianto impiega le matrici derivanti dalle lavorazioni eseguite presso il macello stesso per produrre energia elettrica e calore attraverso la cogenerazione. Inoltre il digestato in uscita dal processo subisce un trattamento di rimozione dell'azoto in esso contenuto minimizzando l’impatto ambientale del processo.
Un ciclo di trattamento che dalle biomasse di scarto arriva a produrre energia e ad estrarre l'azoto, attraverso un pretrattamento della materia, passando dalla digestione anaerobica fino all'impianto di cogenerazione.
La digestione anaerobica produce biogas costituito da metano in elevata percentuale, il quale alimenta un gruppo di cogenerazione in grado di produrre 999 KW e 995 KW elettrici, come recupero dal blocco motore e dal sistema di recupero dei gas di scarico.

Vantaggi ambientali:
> Soluzione completamente integrata con l'attività di Pro Sus.
> Produzione di energia a partire da sottoprodotti e scarti di lavorazione industriale.
> Impatto zero, con la rimozione dell'azoto contenuto nel digestato.
> Trattamento delle emissioni odorigene.
> Risparmio sullo smaltimento degli scarti.
> Riduzione delle emissioni di CO2.
> Riduzione dei carichi inquinanti attualmente inviati all'impianto di depurazione.

Vantaggi tecnici ed economici:
> Soluzione compatta e flessibile.
> Completa automazione dell'impianto, con controllo dei parametri temperatura,
    pH e alimentazione.
> Produzione di energia elettrica e calore da fonti rinnovabili.
> Ricavi dalla vendita di energia elettrica.
> Riduzione nel consumo di metano per la produzione di calore.
> Possibilità di utilizzare il calore prodotto per il raffreddamento delle celle frigorifere.